| 1890 | Nasce il 20 marzo a Providence, nel Rhode Island, figlio unico di Winfield Scott Lovecraft (1853-1898), rappresentante di commercio della Gorham Silver Company (una ditta di argentieri), e di Sarah Susan Phillips (1857-1921), seconda delle tre figlie di un possidente attualmente in declino. |
| 1893 | Winfield Scott Lovecraft viene ricoverato presso la clinica psichiatrica Butler Hospital di Providence e interdetto. La moglie Sarah va a vivere con il figlio nella villa dei genitori, al n. 194 di Angell Street, dove Lovecraft trascorrerà gli anni più felici della sua vita. |
| 1894 | Lovecraft impara precocemente a leggere, stimolato dalla presenza di una vasta biblioteca in casa dei nonni. |
| 1896 | Muore la nonna materna Rhobinia Alzada Phillips (1827-1896). Il lutto familiare crea un'atmosfera che porta il piccolo Howard a fare i primi sogni spaventosi, popolati in gran parte da quelli che battezza ''Magri Notturni" (Night-Gaunts), che, per anni, perseguiteranno tutte le sue notti. |
| 1897 | Nasce in lui una passione per il mondo classico, che lo porta a scrivere il suo primo componimento in versi, ispirato all'Odissea, e i primi racconti, The Noble Eavesdropper (perduto) e The Little Glass Bottle. |
| 1898 | Muore
in manicomio il padre, del quale
per tutta la vita Lovecraft
parlerà pochissimo. Si appassiona alla narrativa di Poe, Verne e Wells. Continua a scrivere raccontini su quaderni di scuola. La saltuaria frequenza delle elementari viene accompagnata dalla presenza di maestri privati che curano la sua educazione. |
| 1899 | Si appassiona alle scienze ed attrezza in cantina un piccolo laboratorio chimico. Dal 4 marzo, inizia a tenere un resoconto settimanale dei suoi studi in un bollettino duplicato con la carta carbone, dal titolo Scientific Gazette, che porterà avanti fino al 1909. |
| 1900 | Si manifestano le prime crisi nervose, che gli impediranno di frequentare regolarmente le scuole. La causa, secondo alcuni biografi, è da ricercarsi nell'atteggiamento iper-protettivo della madre. La donna addirittura, per evitare che il figlio uscisse di casa, gli diceva che era troppo brutto per farsi vedere dagli estranei. |
| 1901 | Si intesifica la sua produzione in versi, ispirata al '700 inglese. |
| 1902 | Scrive brevi racconti, dalle trame avventurose ma realistiche. |
| 1903 | A partire dal 3 agosto, redige un altro bollettino scientifico, il Rhode Island Journal of Astronomy; anche questo proseguirà fino al 1909. |
| 1904 | Muore
il nonno materno, Wipple V.
Phillips (1833-1904), al quale
era molto legato, e che gli
faceva da "guida" fra
i libri della vasta biblioteca.
Le tre sorelle Phillips
decidono, in seguito a difficoltà
finanziarie, di vendere la villa
di Angell Street; Lovecraft e la
madre si trasferiscono in un
appartamento più piccolo sulla
stessa strada, al n. 598, dove
lo scrittore abiterà fino al
1924. Inizia gli studi liceali, ma i problemi di salute gli impediranno di portarli a termine: non prenderà mai il diploma. |
| 1905 | Cade
da un'impalcatura, ferendosi
gravemente alla testa; è
questa, secondo alcuni biografi,
la "infermità" a cui
spesso Lovecraft si riferisce
nelle sue lettere. Per tutta la
vita sarà perseguitato da
feroci mal di testa. Continua a scrivere racconti, soprattutto ispirati alla narrativa di Arthur Conan Doyle. |
| 1906 | Il 3 giugno appare in stampa per la prima volta: il Providence Sunday Journal pubblica una sua lettera contenete una ridicolizzazione dell'astrologia. Il 25 agosto lo Scientific American pubblica un'altra sua lettera nella quale analizza favorevolmente le prove dell'esistenza di un pianeta al di là di Nettuno (Plutone verrà fotografato soltanto nel 1930 dall'astronomo Clyde Tombaugh). Pubblica una serie di articoli astronimici sul Pawtuxet Valley Gleaner, un settimanale di Phoenix. Da agosto inizia una collaborazione mensile con il Providence Morning Tribune che durerà fino al 1908. |
| 1908 | Lovecraft
contrae la poikilotermia ed
abbandona definitivamente gli
studi scolastici. In seguito ad un giudizio negativo della madre, distrugge tutti i racconti scritti fino ad allora, salvando solo quattro novelline infantili e due storie lunghe: The Beast in the Cave (1905) e The Alchemist (1908). |
| 1909 | Inizia un corso di chimica per corrispondenza, che non porterà mai a termine a causa dei consueti problemi nervosi. |
| 1910 | Scrive un manuale dal titolo Inorganic Chemistry, andato perduto. |
| 1911 | In seguito ad investimenti sbagliati dello zio Edwin E. Phillips (1864-1918), lo scrittore e la madre subiscono un serio rovescio economico. |
| 1912 | Primi versi pubblicati. E' la lirica Providence in 2000 A.D., che appare sul Providence Evening Bullettin. |
| 1913 | Partecipa con i suoi primi scritti pubblici ad una controversia sulla rubrica di lettere della rivista Argosy. |
| 1914 | Aderisce alla National Amateur Press Association. |
| 1915 | Comincia
la voluminosa corrispondenza che
continuerà per il resto della
sua vita. Inizia quello che sarà il suo unico lavoro continuativo: la revisione di manoscritti altrui. Pubblica il primo numero di una sua rivista amatoriale, The Conservative, nella quale ospita saggi e poesie. Ne usciranno tredici fascicoli, fino al 1923. |
| 1916 | Cresce
la quantità della sua
corrispondenza, raggiungendo
dimensioni impressionanti (Il
biografo de Camp ha calcolato in
circa centomila i messaggi
epistolari inviati da Lovecraft). Nel numero di novembre della rivista amatoriale The United Amateur appare il suo racconto The Alchemist. |
| 1917 | Su
invito di W. Paul Cook
(1881-1948), curatore di varie
riviste dilettanti, riprende la
narrativa e scrive i racconti The
Tomb e Dagon. Cerca di arruolarsi nella Guardia Nazionale del Rhode Island, ma viene riformato in seguito ad un intervento della madre. |
| 1918 | Stringe amicizia con Clifford M. Eddy (1898-1967), che resterà uno dei suoi compagni più fedeli e per il quale riscriverà quattro racconti. |
| 1919 | Si
reca a Boston, dove ascolta una
conferenza di Lord Dunsany.
Rimane affascinato dallo
scrittore, dal suo stile e dalla
tematica "onirica". La madre, la cui sanità fisica e mentale è in rapido declino, viene ricoverata nella stessa clinica per malattie nervose che ospitò il marito. Anche lei non ne uscirà più. |
| 1920 | La pubblicazione di Dagon suscita molte critiche, alle quali Lovecraft risponde ad una ad una con decine di lettere, che raccoglie in un documento intitolato In Defense of Dagon. |
| 1921 | E'
una anno cruciale nella vita di
Lovecraft. Il 22 febbraio si
reca ad un congresso di
giornalisti dilettanti a Boston,
e passa la prima notte fuori
casa dal 1901. Il 12 marzo è di
nuovo a Boston, dove incontra
Sonia H. Greene (1883-1972), una
vedova di origine russa di sette
anni più anziana di lui, con la
quale intreccia una relazione
prima intellettuale (le
riscriverà alcuni racconti),
poi sentimentale, peraltro su
base quasi interamente
epistolare (lei vive a New
York). Il 24 marzo muore la
madre, in seguito a
un'operazione alla cistifellea. Scrive il racconto The Nameless City, dove per la prima volta nomina Abdul Alhazred. |
| 1922 | Si
apre al mondo come non aveva mai
fatto prima. Viaggia negli stati
del New England, partecipa a
conferenze, legge in pubblico
suoi racconti, viene nominato
presidente della sua
associazione di giornalisti
dilettanti. Si reca a New York,
ospite di Sonia. Nel racconto The Hound compare per la prima volta il Necronomicon. |
| 1923 | Ancora
viaggi, visite, lavoro e
corrispondenza. Appare per la
prima volta su una rivista
professionale, il mensile Weird
Tales, che pubblica Dagon
nel numero di ottobre. Sonia Greene si reca a Providence per conoscere le zie di Lovecraft, presso le quali lo scrittore vive dopo la morte della madre. |
| 1924 | In
febbraio, il famoso mago e
showman Harry Houdini, socio di Weird
Tales, gli commissiona un
racconto da far pubblicare sulla
rivista sotto il suo nome, e
figurando come un'autentica
avventura da lui vissuta.
Lovecraft scrive una della sue
storie migliori, Under the
Pyramids, che Weird Tales
pubblica con il titolo Imprisoned
with the Pharaohs. Il 3 marzo sposa Sonia Greene e si stabilisce da lei a Brooklyn. In aprile rifiuta la direzione di Weird Tales propostagli dagli editori, perchè non intende trasferirsi a Chicago, dove ha sede il giornale. |
| 1925 | La
vita a New York si dimostra più
dura del previsto. Weird
Tales ha un periodo di
declino, e Lovecraft non riesce
a trovare un lavoro che gli sia
congeniale. Anche l'attività
della moglie (un negozio di
modisteria) non va bene, per cui
Sonia accetta un lavoro nel
Midwest. Lovecraft non la segue,
e rimane a New York, dove
affitta una camera, sempre a
Brooklyn. Inizia la sua corrispondenza con Donald Wandrei. |
| 1926 | Stanco
della vita a New York, il 17
aprile torna a Providence, dove
affitta un mini-appartamento an
n. 10 di Barnes Street, dove
vivrà fino al 1933. Scrive uno dei suoi racconti più importanti, The Call of Cthulhu, e il famoso saggio Supernatural Horror in Literature. Entra in corrispondenza con August W. Derleth (1909-1971), che diventerà scrittore ed editore, fondando - insieme a Donald Wandrei - la casa editrice Arkham House per perseverare gli scritti e lo sterminato epistolario di Lovecraft. |
| 1927 | Termina
i suoi primi due romanzi, The
Dream-Quest of the Unknown
Kadath (iniziato l'anno
prima) e The Case of Charles
Dexter Ward; insoddisfatto
dei suoi lavori, non li ribatterà
mai a macchina: verrano
pubblicati solo dopo la sua
morte. Amazing Stories pubblica uno dei suoi migliori racconti, The Colour Out of Space, che Weird Tales aveva rifiutato. |
| 1928 | La moglie, che negli ultimi anni aveva incontrato solo sporadicamente, chiede il divorzio. |
| 1929 | Presenta l'istanza di divorzio chiesta dalla moglie, che il 25 marzo viene accolta in primo grado. |
| 1930 | Visita
numerose zone della East-Coast,
tra cui la città di Quebec, in
Canada, che lo affascina
particolarmente; al termine del
viaggio, scriverà un resoconto
di 136 pagine. Scrive un dei suoi romanzi brevi più importanti, The Whisperer in Darkness. |
| 1931 | Scrive
due opere capitali: il racconto
lungo The Shadow Over
Innsmouth e il romanzo At
the Mountains of Madness,
nel quale ripone molte speranze,
considerandolo il suo miglior
risultato nel campo della
narrativa di "orrore
cosmico". Grande sarà la
sua delusione nel vederselo
respingere da Weird Tales,
il cui direttore Farnsworth
Wright aveva peraltro rifiutato,
negli ultimi anni, quasi tutto
ciò che Lovecraft gli aveva
mandato in visione. Lo riporrà
a lungo nel cassetto, entrando
in crisi di sfiducia nei
confronti di se stesso. Negli
anni succesivi scriverà
pochissimo col proprio nome,
dedicandosi soprattutto a
revisioni per conto terzi. Inizia la corrispondenza con Seabury Quinn, creatore del personaggio di Jules de Grandin, detective dell'occulto, popolarissimo sulle pagine di Weird Tales. |
| 1932 | Muore
la zia Lillian, la più anziana
delle sorelle della madre.
Presso di lui rimane l'altra
zia, Annie (1866-1941). Incontra
la moglie Sonia per l'ultima
volta. Comincia la corrispondenza con Roberth Bloch (l'autore di Psycho), che "piloterà" agli inizi della carriera letteraria. |
| 1933 | Si trasferisce con la zia Annie al n. 66 di College Street, che sarà la sua ultima residenza terrena. |
| 1934 | Compie il più lungo dei suoi viaggi, recandosi in Florida, ospite per quasi due mesi del corrispondente, e lontano cugino, R. H. Barlow (1918-1951) che nelle ultime volontà nominerà esecutore letterario, affidandogli tutti i suoi manoscritti. |
| 1935 | Termina
di scrivere The Shadow Out of
Time, altro romanzo breve
nel quale ripone molte speranze:
anche questo verrà respinto da Weird
Tales. Scrive l'ultimo
racconto col suo nome (in
seguito usciranno solo
collaborazioni o revisioni), The
Haunter of the Dark. E' la
risposta a un racconto di Bloch
nel quale un personaggio
ispirato a Lovecraft fa una fine
orribile. Inizia la sua corrispondenza con Henry Kuttner (1914-1958), che comincia a scrivere racconti fantastici su suo incoraggiamento. |
| 1936 | Astounding
pubblica in tre puntate
(febbraio, marzo e aprile) il
suo romanzo At the Mountains
of Madness, e nel numero di
giugno The Shadow Out of Time,
dedicando loro due copertine. Le
storie erano state presentate al
direttore della rivista, F.
Orlin Tremaine, da Donald
Wandrei all'insaputa dello
stesso Lovecraft, ormai
sfiduciato nei propri mezzi. Inizia le sua corrispondenza con Fritz Leiber (1910-1990), che i seguito riconoscerà di avere avuto da Lovecraft l'impulso decisivo per diventare scrittore. |
| 1937 | Il
10 marzo viene ricoverato al
Jane Brown Memorial Hospital di
Providence, dove gli viene
diagnosticato un tumore
all'intestino in fase molto
avanzata. Muore il giorno 15, alle 6 del mattino. |